Jacopo Passavanti, Lo specchio di vera penitenza, Pietro Marinelli, Venezia, 1586.
8º piccolo (160x110mm), (14) 158 pagine. Rilegatura in pergamena. Dorso con un taglio di 4 cm. Tracce di umidità sugli ultimi fogli. Marca tipografica alla fine. Timbro e firme di appartenza cancellate sul frontespizio. Scritte ad inchiostro sul foglio di guardia posteriore.
kl.-8º (160x110mm), (14) 158 Seiten. Pergament-Einband. Buchrücken mit einem Einriß (4 cm.). Kleine Stockflecken auf den letzten Blätter. Holzschnitt-Druckermarke am Ende. Besitzerstempel und ausradierte handschriftliche Unterschriften einer vorherige Besitzer auf dem Titelblatt. Ein Schriftstück auf der hinteren Vorsatzseite.
euro 450 Abebooks
“Lo specchio di vera penitenzia, del R.M. Iacopo Passavanti Fiorentino, Dell’ordine de’ Predicatori. SECONDA EDIZIONE. Revista in Firenze, e migliorata con un testo di Giovambattista Reti, e con uno di Bernardo Ravanzati. Aggiuntavi di nuovo una Omelia d’Origine volgarizzata nel miglior tempo della favella. Di nuovo con ogni diligenza revista & corretta. In Venetia, Appresso Pietro Marinelli, M D LXXXVI”. Questa è in realtà la quarta edizione, non la seconda come dice il titolo (la prima è apparsa a Firenze nel 1495, le altre due sempre a Firenze presso Sermartelli nel 1580 e 1585), delle prediche quaresimali tenute dal frate domenicano intorno al 1354, in cui, attraverso vari esempi, illustra le nozioni di peccato e di penitenza. Dedica di Leonardo Salviati a M. Baccio Valori.
“Pessima edizione, copiata da quella dataci dal Salviati (1585), di cui ritiene la dedicazione, e tanto scorretta, che nel solo frontispizio leggesi Giambatista Reti in luogo di Giambatista Deti, Ravanzati in luogo di Bernardo Davanzati, e Origine in luogo di Origene. È tuttavia ricercata, essendosi in essa impresso per la prima volta il Volgarizzamento dell’OMELIA di ORIGENE, citato nel Vocabolario in testi a penna.” Gamba, 705.


